Krizia

Moda, Arte, design. È Krizia.

Non un semplice brand ma un progetto culturale.

Krizia e la sua ricerca hanno segnato la storia della moda negli ultimi settant’anni, in Italia e nel mondo, con una serie di invenzioni e nuovi percorsi. Dall’animalier al plissè, dagli intarsi ai tessuti, le collezioni Krizia sono un simbolo di eleganza e geometria, eclettismo e sintesi di volumi. Con un tocco pop e ironico, che guarda alla libertà di espressione e disegno.

Un segno inconfondibile che si è arricchito dal dialogo oriente - occidente. Nel 2014 Krizia ha infatti incontrato la forza e dinamicità creativa di Zhu Chongyun, imprenditrice e direttore creativo di Marisfrog, uno dei più importanti gruppi fashion dell’Asia. Un nuovo viaggio progettuale per il brand italiano che ha cosi incontrato il rigore e il minimalismo colto di Miss Zhu, creando le basi per un futuro stabile di innovazione e sviluppo internazionale.

E così anche lo Spazio Krizia è ritornato al centro delle conversazioni culturali con la mostra dei Formafantasma durante l’ultima Design Week di Milano. Spazio Krizia è un teatro, showroom, luogo di ricerca che negli anni ha ospitato Arthur Miller, David Leavitt, Sting, Ron Arad o Ingo Maurer. Lo spazio agisce come un plissè culturale che si nutre di contemporaneo.

La moda diventa arte e l’arte si fonde con la moda. Krizia riprende lo spirito visionario e avanguardista delle origini, per un futuro di continuità nel cambiamento.